un pizzico di pazienza

Chi siamo

ça va sans dire… è un’occasione, un diario familiare che racconta le storie delle nostre tavole, dei nostri viaggi, dei nostri figli, dei nostri amici (vecchi e nuovi), ma soprattutto che si fa testimone di sogni che si avverano”.

Queste sono le storie di Valentina Valensin e Sara Bonazza, mamme, amiche e cucina dipendenti.

A un passo dai 40 anni abbiamo deciso di darci un’altra possibilità e, senza pesarci troppo (perché poi si finisce che ci si ripensa), abbiamo mollato tutto e voltato pagina. Giorno dopo giorno, piatto dopo piatto, abbiamo costruito questo spazio che meglio di ogni altra cosa concentra ed unisce le nostre passioni.

Il cibo per noi è divertimento, è relax al limite della meditazione, è un modo per stare insieme e per dire a chi amiamo quanto lo amiamo.

Quella che inizialmente, nel 2012, era una raccolta di ricette e poco altro ora è un prezioso scrigno di emozioni, iniziative e begli spunti che ci vengono forniti non solo dal cibo ma dall’esperienza quotidiana.

In questi anni abbiamo fatto tantissima strada e questo anche grazie ad un team di professionisti che hanno creduto nel progetto e in noi e passo dopo passo ci stanno insegnando che se lo si vuole veramente è possibile smettere di sognare ed iniziare a vivere la vita come un sogno.

5 Comments

  • Reply SarinaElba gennaio 16, 2014 at 5:43 pm

    Ma quante belle ricettine! Non smetto più di cliccare “Mi piace” 😉 I miei complimenti!! Vi seguo molto volentieri 😉
    Buon blogging!

    • Reply sarabona gennaio 17, 2014 at 3:07 pm

      😉

  • Reply thelittlepots gennaio 20, 2014 at 1:40 pm

    Un premio per te 🙂 http://thelittlepots.wordpress.com/2014/01/20/shine-on-award/

  • Reply Luisa B. giugno 15, 2018 at 8:18 am

    Meravigliose 🙂 !!!Che bello anche a me piacerebbe fare quello che fate. Scusatemi ma m’incuriosite molto. Avete fatto delle scuole di cucina o avete lavorato con degli chefs? Anche io ho 42 anni e vorrei cambiare vita, passare dal grigiore di un ufficio pisano ai colori del cibo per dedicarmi alla cucina tradizionale nel mio caso! Ma come avete fatto a mollare tutto (tutto in che senso???paese?lavoro?affetti?) e a voltare pagina e occuparvi solo di cucina? Spero di non essere stata invadente. Complimenti ancora per il vostro bel lavoro!

    • Reply Valentin Valensin giugno 15, 2018 at 10:02 am

      Ciao Luisa,
      ti rispondo super volentieri e con la massima sincerità.
      Mollare tutto significa scommettere su se stessi, sulle proprie capacità e i propri sogni. Significa essere disposti a mettere in discussione tutti i punti di riferimento e le sicurezze che fin ora hanno definito “stabile” la nostra vita ed allo stesso tempo accettare il rischio che le cose possano non funzionare. Significa accettare il rischio di perdere. La difficoltà più grande è stata di sicuro quella legata al lasciare un ottimo contratto a tempo indeterminato, allo stipendio che tutti i mesi si accredita puntuale in banca ma ti giuro Luisa che il guadagno è stato talmente maggiore in termini di forza, entusiasmo sorrisi e salute che modificare un po’ il menage economico familiare è stato meno impossibile di come mi paresse all’inizio. I soldi non fanno la felicità ma quando si è più felici ti assicuro che guadagnare dei soldi è più semplice. Certo, l’abbandono del lavoro è stato graduale, non certo un salto nel vuoto perchè come sai, sia io che Sara abbiamo famglia.
      Per quanto riguarda le competenze e la preparazione, devo dirti che più che corsi di cucina abbiamo fatto dei corsi che ci abilitano alla somministrazione del cibo e al contatto con questo. Il resto non è importante, si impara sul campo. Certo è che se hai l’occasione di affiancarti a uno chef impari prima. E non parlo di ricette, ma di quei “trucchi” e di quel “mestiere” che poi fanno la vera differenza. Noi questa fortuna l’abbiamo avuta e l’abbiamo tutt’ora con lo chef Guido Mazzali con il quale collaboriamo spesso e volentieri.
      Spero davvero di esserti stata utile e ti auguro tanta fortuna.
      Un abbraccio
      Valetnina

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